Ora che vivere è ricordare
non voglio sprecare il rumore
doso persino i battiti del cuore.
giovedì 26 gennaio 2012
martedì 27 dicembre 2011
giovedì 10 novembre 2011
lunedì 26 settembre 2011
Sul Tempo.
E un astronomo disse:
Maestro, parlaci del Tempo.
E lui rispose:
Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso.
Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
Del tempo vorreste fare un fiume per sostare presso la sua riva e guardarlo fluire.
Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo
E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
E ciò che in voi è canto e contemplazione dimora quieto
Entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio.
Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata?
E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere,
E non passa da pensiero d'amore a pensiero d'amore, né da atto d'amore ad atto d'amore?
E non è forse il tempo, così come l'amore, indiviso e immoto?
Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre,
E che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l'attesa.
جبران خليل جبران (Kahlil Gibran)
Lorenzo Velle - C.F.F. e il Nomade Venerabile
Maestro, parlaci del Tempo.
E lui rispose:
Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso.
Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
Del tempo vorreste fare un fiume per sostare presso la sua riva e guardarlo fluire.
Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo
E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
E ciò che in voi è canto e contemplazione dimora quieto
Entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio.
Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata?
E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere,
E non passa da pensiero d'amore a pensiero d'amore, né da atto d'amore ad atto d'amore?
E non è forse il tempo, così come l'amore, indiviso e immoto?
Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre,
E che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l'attesa.
جبران خليل جبران (Kahlil Gibran)
Lorenzo Velle - C.F.F. e il Nomade Venerabile
venerdì 2 settembre 2011
lunedì 29 agosto 2011
Un senso forse non c'è...
Che senso avrebbe dipingere oggi un quadro?
Che senso avrebbe oggi scrivere un libro?
Che senso avrebbe oggi incidere un disco?
A mio avviso, quello che sempre hanno avuto: Il senso del tangibile!
Qualcosa che si possa toccare, vedere, sentirne il profumo fresco di stampa, ammirarne la forza naturale dei colori che attingono a piene mani dalla natura circostante, sentirne la fedeltà sonora come se fossimo sempre in sala d'incisione. E poi, non ultimo, la fragilità dei supporti stessi. Un libro, un disco, una tela sono qualcosa che hanno una vita propria: nascono, vivono, invecchiano e (troppo spesso!!!) muoiono!
Soffrono se li trascuriamo, se li bistrattiamo, se non li leggiamo, ascoltiiamo, vediamo! Sono un tutt'uno con la nostra anima umana. Se non ci fossero sarebbe "Come se polvere fosse l'essenza di esistere!"
Forse un senso non c'è... ma è poi realmente cosi?
Lorenzo Velle - C.F.F. e il Nomade venerabile
Che senso avrebbe oggi scrivere un libro?
Che senso avrebbe oggi incidere un disco?
A mio avviso, quello che sempre hanno avuto: Il senso del tangibile!
Qualcosa che si possa toccare, vedere, sentirne il profumo fresco di stampa, ammirarne la forza naturale dei colori che attingono a piene mani dalla natura circostante, sentirne la fedeltà sonora come se fossimo sempre in sala d'incisione. E poi, non ultimo, la fragilità dei supporti stessi. Un libro, un disco, una tela sono qualcosa che hanno una vita propria: nascono, vivono, invecchiano e (troppo spesso!!!) muoiono!
Soffrono se li trascuriamo, se li bistrattiamo, se non li leggiamo, ascoltiiamo, vediamo! Sono un tutt'uno con la nostra anima umana. Se non ci fossero sarebbe "Come se polvere fosse l'essenza di esistere!"
Forse un senso non c'è... ma è poi realmente cosi?
Lorenzo Velle - C.F.F. e il Nomade venerabile
Dubbi e certezze
Mi sto avvicinando al nuovo album con una certezza e tanti dubbi.
Sono sicuro che, per quello che siamo adesso e per come sono maturati i rapporti tra noi, questo sia il miglior disco possibile; ritengo anzi, riascoltando i demo dei primi sei brani, il migliore che i C.F.F. e il Nomade Venerabile abbiano mai realizzato.
I dubbi, invece, si cristallizzano in un'unica domanda, della quale molteplici altre sono corollario: ha ancora senso, oggi, fare un disco?
Vanni - C.F.F. e il Nomade Venerabile
Sono sicuro che, per quello che siamo adesso e per come sono maturati i rapporti tra noi, questo sia il miglior disco possibile; ritengo anzi, riascoltando i demo dei primi sei brani, il migliore che i C.F.F. e il Nomade Venerabile abbiano mai realizzato.
I dubbi, invece, si cristallizzano in un'unica domanda, della quale molteplici altre sono corollario: ha ancora senso, oggi, fare un disco?
Vanni - C.F.F. e il Nomade Venerabile
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